Emicrania

Una forma di cefalea acuta particolarmente invalidante.

 

Cos’è l’emicrania

Un dolore intenso e pulsante alla testa: l’emicrania, la cefalea acuta o ancora l’attacco emicranico, è una delle forme più comuni di mal di testa e tende a manifestarsi nella parte anteriore o su un lato della testa. Progressivamente l’area in cui è localizzato il dolore può cambiare di posizione e aumentare gradualmente di intensità, andando a coinvolgere anche la regione della fronte e delle tempie. 

L’attacco emicranico può durare alcune ore e, nei casi peggiori, qualche giorno. Ciò dipende dalla natura dell’emicrania e dalle caratteristiche della persona stessa. Anche se può diventare un disturbo invalidante per le semplici attività quotidiane, fortunatamente l’emicrania può essere trattata con farmaci specifici che agiscono direttamente sul dolore.

Quali sono i sintomi dell’emicrania

L’emicrania può manifestarsi con attacchi ricorrenti che si presentano con una frequenza variabile. Se i sintomi si presentano per almeno 15 giorni al mese per tre mesi successivi, l’attacco emicranico non è più considerabile una problematica sporadica ed estemporanea, ma si parla, piuttosto, di emicrania cronica.  Anche se è più comune tra le donne, questo disturbo interessa spesso anche gli uomini e può presentarsi a qualsiasi età. 

Ecco i principali sintomi dell’emicrania a cui prestare attenzione:

- Dolore localizzato nella parte anteriore o su un lato della testa
- Sensazione di un dolore pulsante e gradualmente più intenso
- Nausea
- Diminuzione del livello di concentrazione
- Brividi e pallore
- Dolore addominale 
- Malessere generale
- Agitazione, incapacità di riuscire a sdraiarsi, sudorazione facciale, frontale e arrossamento sono, invece, i tipici sintomi dell’emicrania a grappolo, i cui attacchi si manifestano in periodi “attivi”, denominati “grappoli”.

Talvolta, gli attacchi emicranici possono essere anticipati da una serie di sintomi prodromici, come stanchezza, irritabilità e umore variabile.

Quali sono le cause dell’emicrania

Le cause dell’emicrania non sono ancora del tutto chiare. Principalmente, sono da attribuirsi a distensione, trazione o dilatazione delle arterie e delle vene, intra o extracraniche, o ancora alla compressione e infiammazione dei nervi del cranio. Talvolta, le emicranie possono essere causate anche da altri fattori predisponenti, come ad esempio:

- Familiarità con la patologia
- Aumento del numero di estrogeni (causa dell’emicrania in gravidanza)
- Infiammazione della cervicale (causa dell’emicrania da cervicale)
- Ansia e agitazione generale
- Depressione
- Stress 

Emicrania: i rimedi del farmacista

Nonostante l’attacco emicranico possa risultare ingestibile e insopportabile, l’emicrania si può curare con prodotti specifici.

Tra i rimedi per l’emicrania c’è l’integratore Premedol a base di sostanze naturali, che risulta particolarmente efficace per combattere le cefalee forti e i sintomi premestruali. Utile per l’attività metabolica del cervello e del suo benessere a 360 gradi, l’integratore in compresse Neuraxpharm, un prodotto consigliabile a uomini e donne di tutte le età, utile nella profilassi emicranica.