La luce del sole: benefici e danni del sole

i raggi del sole e come difendersi
 

La luce del sole: benefici e danni del sole

Il sole è fonte di energia per la natura e per le persone, ma prendere il sole in maniera irresponsabile può causare danni permanenti. Ti presentiamo i danni e i benefici che il sole può causare alla pelle e gli effetti che questo può avere sul nostro benessere psicologico e fisico. È bene conoscerne gli effetti per una corretta protezione della pelle e una giusta prevenzione dalle radiazioni elettromagnetiche.

La luce del sole

Il sole genera differenti radiazione elettromagnetiche. Tra quelle che oltrepassano l’atmosfera fino a raggiungere la terra ci sono: la luce visibile, i raggi infrarossi e i raggi ultravioletti (anche detti UV). I raggi UV, sono i raggi, che tra questi, in minor quantità raggiungono la superfice terrestre ma sono quelli che causano l’abbronzatura e i danni alla pelle.

I raggi UV si differenziano dalla lunghezza d’onda e sono: UVC, UVB e UVA

1. I raggi UVC non raggiungono la terra poiché bloccati dallo strato di ozono

2. I raggi UVB vengono assorbiti solo in parte dall’atmosfera e quindi raggiungono l’epidermide:

- causando l’abbronzatura duratura ( poiché stimolano la produzione di nuova melanina) e le scottature
- esponendo la pelle al rischio di tumori
- aiutando la produzione della vitamina D
- stimolando un ispessimento dell’epidermide

Questi raggi variano la loro intensità durante il giorno per questo è bene non esporsi al sole nei momenti più caldi.

3. I raggi UVA sono capaci di arrivare fino al derma distruggendo collagene ed elastina.

Essi possono causare l’invecchiamento cutaneo, allergia solare, immuno soppressione, danni agli occhi, mutazioni genetiche e effetti sul DNA ma anche un'abbronzatura effimera perché attivano la melanina già presente nello strato superiore della pelle.

Questi raggi sono presenti durante tutto il giorno essendo in grado di attraversare le nuvole, smog e vetri ed è quindi consigliato proteggersi durante tutto l'anno. 

Gli effetti del sole sulla pelle

- Effetti negativi dell'esposizione al sole:

Un’esposizione non responsabile della pelle al sole può causare danni alla pelle, anche gravi.

Tra questi, abbiamo diverse malattie della pelle come: scottature solari, allergie solari, eritemi, lentigo solari, ipercheratosi, fotoinvecchiamento ed elastosi (che si manifestano con ingiallimento, formazione delle rughe, perdita di spessore della cute), ma anche cancro della pelle, cheratosi attiniche, i carcinomi della cellule basali, melanoma, fotosensibilità causata dai farmaci.

- Effetti benefici del sole:

I benefici del sole non derivano da un’esposizione eccessiva e irresponsabile ma è sufficiente un’esposizione di pochi minuti.

Tra i benefici dell’esposizione al sole abbiamo:

- il miglioramento dell’umore: È stato appurato che la mancanza della luce del sole causa la depressione stagionale. Il sole infatti stimola la produzione di serotonina e libera l’endorfina.
- Miglioramento del sonno: infatti il sole incide sul metabolismo e sul ritmo sonno veglia
- la produzione di vitamina D, attraverso l’assorbimento dei raggi solari per mezzo della pelle, regola il metabolismo del calcio e quindi contribuisce all’azione della calcificazione delle ossa.
- Azione disinfettante e antinfiammatoria poiché distrugge i batteri presenti sulla cute e quindi l’esposizione è benefica per la pelle affetta da dermatite atopica e psoriasi.

 

Come si difende la pelle dal sole?

Non tutte le radiazioni solari riescono ad arrivare alla pelle alcune vengono riflesse dallo strato corneo (parte più superficiale dell’epidermide con funzione di barriera) altre mettono in moto i meccanismi di difesa.

Quando le radiazioni arrivano sulla pelle si attivano infatti dei meccanismi di difesa, tra questi ci sono:

- produzione di melanina: primo meccanismo di difesa dai raggi UV. Inizialmente si ha una pigmentazione della pelle transitoria causata dai raggi uva per mezzo della melanina già presente. Con l’aumentare del tempo d’esposizione la pigmentazione diviene duratura per mezzo della formazione di nuova melanina da parte dei raggi UVB
- ispessimento dell’epidermide
- altre risposte biologiche come il moltiplicarsi dei peli.

Le diverse tipologie di pelle reagiscono in modo differente all’esposizione del sole. Il modo di reazione dipende infatti da diversi fattori come l’età, il fototipo, zona del corpo esposta al sole, tipologia di pelle e condizioni di salute (assunzione di farmaci, operazione chirurgica, trattamenti laser).

Prevenzione: come difendersi dai raggi UV

Protezione della pelle:

- utilizzare indumenti adatti, capelli e costumi coprenti
- non esporsi al sole nelle ore più calde e per un tempo troppo prolungato
- utilizzare un fattore di protezione adeguato e utilizzare le creme solari prima dell'esposizione al sole e con frequenza durante la giornata (leggi anche: Che cosa significa l'acronimo SPF sui solari? )
- effettuare controlli periodici della pelle e dei proprio nei (leggi anche: Melanoma cutaneo: ecco come proteggere i nei dal sole)

Protezione degli occhi:

- utilizzare occhiali da sole con lenti contenenti filtri per raggi UV e con dicitura CE
- scegliere il colore della lente in base al proprio occhio e all’intensità della luce
- utilizzare un capello con visiera o falda
- bere tanta acqua e condurre un'alimentazione ricca di frutta e verdura