
Rimedi per
La dacriocistite è un’infiammazione del sacco lacrimale, sostenuta nella maggior parte dei casi da un’infezione batterica che di solito è conseguente a un’ostruzione del condotto naso-lacrimale.Â
Il condotto naso-lacrimale aiuta a drenare le lacrime in eccesso dall’occhio ma, quando a causa di una stenosi (restringimento) o di un’occlusione questo sistema drenante non agisce correttamente, lo stazionamento patologico delle lacrime determina un’irritazione della mucosa di rivestimento del sacco lacrimale e l’occhio diventa piĂą vulnerabile.Â
Questa patologia può verificarsi a qualsiasi età , ma la dacriocistite nel neonato o nei bambini in età infantile è molto più comune. I bambini, infatti, possono presentare anche un’ostruzione congenita (presente fin dalla nascita) del condotto naso-lacrimale.
Questa patologia si può presentare in maniera acuta o essere di lunga durata. Nei casi di dacriocistite cronica, molto spesso l’unico segno evidente è rappresentato da una forte lacrimazione. Nell’infezione acuta, invece, la zona intorno al sacco lacrimale è dolorante, arrossata e gonfia e se si applica una leggera pressione sull’area colpita, da questa può fuoriuscire del materiale purulento.Â
Se l’infezione si presenta in maniera grave, questa può causare un aumento della temperatura corporea e la comparsa di una fistola.Â
Tra i sintomi della dacriocistite troviamo:
- Eccessiva lacrimazioneÂ
- Secrezione di muco o pus dall’occhio
- Febbre
- Comparsa di fistola
In genere, queste infezioni si risolvono rapidamente con una terapia antibiotica ma, se non viene trattata, la dacriocistite può diventare difficile da curare. La dacriocistite nei neonati è generalmente autorisolutiva e viene superata attorno ai 9-12 mesi.
Come detto, questa patologia è spesso causata da un’infezione che esordisce all’interno dei condotti lacrimali. I condotti lacrimali sono dei piccoli canali che originano in prossimitĂ dell’angolo inferiore interno delle palpebre e aiutano a drenare le lacrime in eccesso.Â
Le lacrime, in seguito, vengono raccolte nel sacco lacrimale, una piccola camera situata nella parete laterale del naso e defluiscono attraverso naso e gola. Quando le lacrime non sono in grado di defluire a seguito di un restringimento o occlusione del canale diventano causa di infiammazione e lacrimazione eccessiva dell’occhio.Â
Tra le cause della dacriocistite possiamo citare:
- Crescita di tessuto adiacenteÂ
- Lesione o traumi all’occhio
- Sinusite
- Polipi nasali
- InfezioniÂ
- Patologie nasali (deviazione del setto, rinite)
Il motivo per cui la causa di dacriocistite più comune è rappresentata dalle infezioni batteriche è che la stasi patologica del liquido lacrimale facilita l’impianto e la moltiplicazione dei patogeni.
Il trattamento per la dacriocistite prevede l’applicazione di impacchi caldi sulla zona interessata e massaggi delicati per aiutare il drenaggio del liquido lacrimale. Tutto ciò, ovviamente, può essere fatto solo se c’è assenza di un rigonfiamento purulento, poichĂ© strofinare la zona interessata in queste condizioni può portare alla fuoriuscita di pus.Â
La terapia per la dacriocistite vera e propria si effettua tramite l’utilizzo di antibiotici prescritti in base ai risultati dell’antibiogramma. Inoltre, può essere utile applicare sull’occhio del collirio lubrificante per alleviare i sintomi come secchezza e irritazione.Â
In genere questa patologia non provoca stati dolorosi eccessivi ma, in caso contrario, può essere utile far uso di un antinfiammatorio come le compresse di Enantyum. Per alleviare i fastidi dell’occhio possono essere utilizzati anche alcuni rimedi naturali per la dacriocistite come le gocce oculari Eumill.