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Niflam - Foglietto Illustrativo

Niflam un medicinale a base di acido niflumico, che appartiene alla categoria dei farmaci antinfiammatori non steroidei

Indice Foglietto Illustrativo

  1. Cos’è
  2. Formulazione
  3. A cosa serve
  4. Principio Attivo
  5. Precauzioni per l'uso
  6. Gravidanza e allattamento
  7. Modalità d'uso
  8. Dosaggio
  9. Effetti collaterali
  10. Scadenza e conservazione

 

Niflam 250 mg capsule rigide

 

Cos’è Niflam 

 

Niflam è un medicinale a base di acido niflumico, che appartiene alla categoria dei farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS).

Niflam è indicato negli adulti e nei bambini al di sopra dei 12 anni per ridurre l'infiammazione, il dolore e l'accumulo di liquidi nei tessuti che accompagnano diverse malattie, tra cui patologie articolari, traumi, malattia a carico dei bronchi e dei polmoni e tessuti.

 

Niflam: formulazioni 

 

  • Niflam 250 mg capsule rigide;
  • Niflam 285 mg supposte per bambini;
  • Niflam 500 mg supposte per adulti.

 

A cosa serve Niflam

 

Niflam è un farmaco antinfiammatorio non steroideo indicato a partire da 12 anni per trattare diverse patologie, in particolare:

  • Artrite reumatoide
  • Artrosi
  • Spondilite anchilosante
  • Borsite
  • Epicondilite
  • Tenosinovite 
  • Fratture, distorsioni, contusioni
  • Stati infiammatori post-operatori
  • Pleurite
  • Broncopneumopatia 
  • Tromboflebite acuta superficiale

Inoltre, Niflam è indicato nei bambini per il trattamento del dolore associato ad infiammazione a carico dell'orecchio, del naso, della gola, della bocca e dei suoi annessi.

 

Principio attivo Niflam 

 

Il principio attivo contenuto in Niflam è acido niflumico, che appartiene alla categoria dei farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS).

Il meccanismo d'azione del principio attivo è legato alla capacità di inibire la biosintesi delle prostaglandine e altri mediatori di infiammazione, inibendo l'azione dell'enzima ciclossigenasi.

 

Precauzioni per l’uso

 

Evitare l'utilizzo di Niflam nelle seguenti condizioni:

  • Allergia al principio attivo o ad altri componenti del medicinale
  • Allergia ad altri FANS
  • Ulcera gastroduodenale
  • Emorragia o perforazione del tratto gastrointestinale
  • Frequente emorragia o ulcera gastroduodenale
  • Problemi al fegato, cuore, reni

Il volume delle urine e il funzionamento dei reni devono essere strettamente controllati all'inizio del trattamento con Niflam in pazienti con problemi cronici al cuore, con problemi ai reni o al fegato, che assumono diuretici, che sono stati sottoposti ad interventi chirurgici maggiori con conseguente diminuzione del volume di sangue circolante, e in particolare in soggetti anziani.

Rivolgersi al medico prima di iniziare il trattamento con Niflam in caso di:

  • Storia di ipertensione e/o problemi al cuore
  • Disturbi digestivi o malattie gastrointestinali
  • Ulcera, ernia iatale, emorragia gastrointestinale 
  • Colite ulcerosa
  • Morbo di Crohn 
  • Ictus o infarto del miocardio 
  • Infezione in corso 
  • Varicella 
  • Intervento di bypass aorto-coronarico 

Ci sono state alterazioni del test (falso positivo) che rilevano la presenza di droghe nelle urine anche in assenza di queste sostanze, pertanto informare il medico o il personale del laboratorio rispetto all'assunzione Niflam.

Il medicinale in capsule è controindicato nei bambini al di sotto dei 12 anni di età.

Informare il medico del trattamento, anche recente, con qualsiasi altro medicinale. In particolare:

  • Altri FANS
  • Anticoagulanti 
  • Eparina 
  • Litio
  • Metotressato 
  • Diuretici e ACE-inibitori 
  • Antiaggreganti piastrinici 
  • Sali di potassio
  • Beta-bloccanti 
  • Corticosteroidi
  • Antidepressivi 
  • Ciclosporina 
  • Alcuni antibiotici 

Niflam contiene sodio e azorubina (E122) come eccipienti.

 

Gravidanza e allattamento 

 

Evitare l’assunzione di Niflam durante il periodo della gravidanza e, in particolare, nell'ultimo trimestre, in quanto potrebbe nuocere al feto o causare problemi durante il parto.

Durante l'allattamento al seno con latte materno, chiedere consiglio al medico che valuterà l'eventuale sospensione dell'allattamento o del trattamento con Niflam.

 

Come prendere Niflam

 

La posologia e la durata del trattamento con Niflam devono essere stabiliti dal medico in base al tipo di patologia e allo stato di salute generale del paziente.

La formulazione farmaceutica capsule rigide deve essere assunta per via orale con un po' d’acqua, preferibilmente a stomaco pieno. 

Per qualsiasi dubbio o incertezza sulla modalità di assunzione contattare il medico o il farmacista.

 

Niflam: dosaggio 

 

La dose raccomandata di Niflam è di 1 capsula per 3 volte al giorno. In caso di infiammazioni gravi, specie quelle di lunga durata o che tendono ad acutizzarsi, si può somministrare una dose giornaliera massima di 4 capsule.

La durata del trattamento deve essere la più breve possibile e, nei disturbi a carico dell'orecchio, del naso e della gola o della bocca la terapia non può superare la durata di 4-5 giorni.

Il sovradosaggio può determinare la comparsa di sintomi gastrointestinali, sonnolenza, mal di testa, bradicardia, ipotensione, acidosi metabolica, problemi ai reni, convulsioni e sonnolenza.

In caso di assunzione/ingestione accidentale di una dose elevata di Niflam contattare il medico o recarsi al più vicino ospedale.

Non assumere una dose doppia del farmaco per compensare l’eventuale dimenticanza della dose precedente. 

 

Effetti collaterali 

 

Come tutti i medicinali anche Niflam può provocare effetti indesiderati, sebbene non tutte le persone li manifestino, tra cui:

  • Ulcerazione gastrointestinale 
  • Eruzioni cutanee 
  • Desquamazione della pelle
  • Shock anafilattico 

Questi sono effetti gravi che comportano l'interruzione del trattamento. Rivolgersi immediatamente a un medico se si nota la comparsa di uno o più di questi segni. Altri effetti indesiderati riguardano:

  • Ulcera 
  • Nausea, vomito
  • Diarrea
  • Flatulenza
  • Dispepsia
  • Melena
  • Dolori addominali
  • Stomatite ulcerativa
  • Gastrite 
  • Morbo di Crohn 
  • Vasculite 
  • Porpora 
  • Eritema multiforme 
  • Eruzioni bollose 
  • Malessere
  • Ipotensione 
  • Cefalea
  • Vertigini 
  • Disfunzione renale acuta 
  • Nefrite interstiziale 
  • Fluorosi ossea
  • Edema 
  • Insufficienza cardiaca 
  • Infarto del miocardio 
  • Ictus 

 

Scadenza e conservazione 

 

La data di scadenza di Niflam è riportata direttamente sulla confezione e sul blister al suo interno. La scadenza si riferisce all’ultimo giorno del mese indicato.

Non gettare il medicinale nell’acqua di scarico o nei rifiuti domestici. Chiedere sempre al farmacista come smaltire i medicinali scaduti o non utilizzati.

Tenere lontano dalla portata dei bambini.

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