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Codamol - Foglietto Illustrativo

Codamol un medicinale antidolorifico a base di due diversi principi attivi: il paracetamolo e la codeina

Indice Foglietto Illustrativo

  1. Cos’è
  2. Formulazione
  3. A cosa serve
  4. Principio Attivo
  5. Precauzioni per l'uso
  6. Gravidanza e allattamento
  7. Modalità d'uso
  8. Dosaggio
  9. Effetti collaterali
  10. Scadenza e conservazione

 

Codamol 500 mg + 30 mg compresse effervescenti 

Codamol 500 mg + 30 mg compresse rivestite con film

 

Cos’è Codamol

 

Codamol è un medicinale antidolorifico a base di due diversi principi attivi: il paracetamolo e la codeina, indicato negli adulti e, in alcuni casi, negli adolescenti a partire dai 12 anni di età per il trattamento dei sintomi del dolore da moderato a grave.

Codamol viene impiegato, in genere, quando altri medicinali non hanno effetto terapeutico.

 

Codamol: formulazioni 

 

  • Codamol 500 mg + 30 mg compresse effervescenti; 
  • Codamol 500 mg + 30 mg compresse rivestite con film.

 

A cosa serve Codamol

 

Codamol è un medicinale antidolorifico indicato negli adulti e negli adolescenti dai 12 ai 18 anni di età per il trattamento degli stati dolorosi da moderati a gravi, che non rispondono al trattamento con altri antidolorifici, come paracetamolo o ibuprofene, utilizzati da soli, tra cui:

 

Principio attivo Codamol

 

Codamol è un farmaco che contiene un’associazione di due diversi principi attivi dalle spiccate attività analgesiche: il paracetamolo e la codeina.

Il paracetamolo è in grado di inibire le ciclossigenasi neuronali e ridurre la produzione di mediatori chimici, come la PGE 2 e la Bradichinina, coinvolti nella genesi nel dolore. In questo modo è in grado sia di evitare la stimolazione dei nocicettori periferici, sia di aumentare la soglia del dolore.

La codeina è un alcaloide oppiaceo, chimicamente affine alla morfina, il cui metabolismo consente il rilascio proprio di morfina, che agendo a livello centrale sui recettori degli oppiacei è in grado di espletare una sensibile azione sedativa ed analgesica.

 

Precauzioni per l’uso 

 

Evitare l’utilizzo di Codamol nelle seguenti condizioni:

    • Allergia ai principi attivi o ad altri componenti del medicinale
    • Allergia al proparacetamolo, un precursore del paracetamolo
    • Insufficienza respiratoria
  • Dai 12 ai 18 anni, per il dolore causato da un intervento di rimozione delle tonsille e/o adenoidi per un disturbo chiamato sindrome da apnea ostruttiva del sonno
  • Presenza di un enzima del fegato che permette all'organismo di trasformare la codeina in un'elevata quantità di morfina, con elevate probabilità di avere gravi effetti indesiderati

L’uso di dosi elevate o prolungate di paracetamolo può provocare una malattia del fegato e alterazioni, anche gravi, a carico del rene e del sangue, mentre l'uso prolungato degli oppiacei aumenta il rischio di cefalea da abuso di farmaci.

Con l'uso prolungato di oppioidi può verificarsi una riduzione dell'efficacia analgesica, nota come tolleranza, e la somministrazione prolungata di codeina a dosi superiori a quelle terapeutiche può dare dipendenza fisica e psicologica, con sindrome da astinenza a seguito di un'improvvisa interruzione del farmaco.

Il paracetamolo deve essere somministrato con cautela in determinate condizioni, pertanto, consultare il medico prima del trattamento con Codamol in caso di:

  • Riduzione della funzionalità del fegato
  • Gravi problemi al fegato
  • Epatite acuta
  • Anemia emolitica
  • Insufficienza renale 
  • Favismo
  • Alcolismo cronico o assunzione di grandi quantità di alcol
  • Bulimia o anoressia 
  • Cachessia 
  • Malnutrizione cronica 
  • Disidratazione 
  • Ipovolemia
  • Tosse con produzione di catarro 

Il paracetamolo può causare reazioni cutanee gravi che possono essere fatali. L'uso di Codamol deve essere interrotto alla prima comparsa di un'eruzione della pelle o di un qualsiasi altro segno di ipersensibilità.

La terapia con oppioidi può causare:

  • Depressione respiratoria 
  • Sedazione
  • Abbassamento della soglia convulsiva
  • Iperalgesia
  • Costipazione
  • Nausea e vomito
  • Mascheramento dei sintomi di condizioni addominali acute
  • Colelitiasi 
  • Pancreatite 
  • Aumento del rilascio di istamina 
  • Prurito 
  • Inibizione della funzione immunologica 
  • Mioclono e rigidità muscolare 
  • Ritenzione urinaria 

La somministrazione di paracetamolo può interferire con la determinazione di alcuni valori nel sangue, come l'uricemia e la glicemia. I bambini e gli adolescenti devono essere monitorati attentamente per i segni di depressione del sistema nervoso centrale associati alla codeina come sonnolenza estrema e depressione respiratoria.

La codeina contenuta in Codamol non è raccomandata nei bambini e negli adolescenti con problemi respiratori, in quanto i sintomi di tossicità da morfina possono essere peggiori.

Informare il medico del trattamento, anche recente, con qualsiasi altro medicinale. In particolare:

  • Altri farmaci che contengono paracetamolo
  • Altri oppioidi
  • Anticoagulanti cumarinici
  • Rifampicina
  • Cimetidina 
  • Antiepilettici
  • Probenecid
  • Salicilamide 
  • Cloramfenicolo
  • Anticolinergici
  • Flucloxacillina 
  • Zidovudina
  • Potenti antidolorifici
  • Naltrexone
  • Antistaminici
  • Antidolorifici
  • Medicinali per trattare la tosse
  • Metadone
  • Medicinali per trattare disturbi psichiatrici
  • Antidepressivi
  • Barbiturici
  • Antipertensivi
  • Baclofen
  • Talidomide
  • Desametasone
  • Chinidina
  • Celecoxib
  • Benzodiazepine

L'uso concomitante di Codamol e di medicinali sedativi, come benzodiazepine o farmaci correlati, aumenta il rischio di sonnolenza, difficoltà nella respirazione, coma e può essere pericoloso per la vita.

Codamol compresse effervescenti contiene sodio, sorbitolo e aspartame come eccipienti.

 

Gravidanza e allattamento 

 

L'esperienza clinica con l'uso di paracetamolo durante la gravidanza è limitata, e i dati a disposizione non sono sufficienti per escludere un'associazione tra malformazioni e uso di codeina in gravidanza.

Quindi Codamol non è raccomandato durante il periodo della gravidanza, specialmente durante il terzo trimestre.

Codeina e morfina passano nel latte materno per cui, non assumere Codamol durante l’allattamento al seno.

 

Come prendere Codamol 

 

La posologia e la durata del trattamento con Codamol devono essere stabilite dal medico in base al tipo di patologia e allo stato di salute generale del paziente.

La formulazione farmaceutica compresse rivestite con film deve essere deglutita con un bicchiere d'acqua, preferibilmente a stomaco pieno. Non masticare.

La formulazione farmaceutica compresse effervescenti deve essere disciolta in un bicchiere d'acqua e bevuta immediatamente, meglio se a stomaco pieno.

Le compresse di Codamol possono essere divise in parti uguali.

Per qualsiasi dubbio o incertezza sulla modalità di assunzione, contattare il medico o il farmacista.

 

Codamol: dosaggio

 

La dose raccomandata di Codamol negli adulti e negli adolescenti dai 12 anni di età e con peso superiore ai 60 kg è 1-2 compresse, a seconda dell'intensità del dolore, da assumere da una a tre volte al giorno, ad intervalli di almeno 6 ore.

Per quanto riguarda gli adolescenti dai 12 anni di età e con peso inferiore a 60 kg, il dosaggio deve essere determinato in base al peso e la posologia raccomandata è di 1 compressa per ogni somministrazione, fino a un massimo di 4 compresse al giorno, ad intervalli di almeno 6 ore.

Il sovradosaggio può comportare nausea, vomito, mancanza di appetito, pallore, dolore alla pancia, sudorazione, difficoltà a respirare, convulsioni, ritenzione urinaria, acidosi metabolica, encefalopatia, coma e morte.

In caso di assunzione/ingestione accidentale di una dose elevata di Codamol, contattare il medico o recarsi al più vicino ospedale.

Non assumere una dose doppia del farmaco per compensare l’eventuale dimenticanza della dose precedente. 

 

Effetti collaterali 

 

Come tutti i medicinali, anche Codamol può provocare effetti indesiderati, sebbene non tutte le persone li manifestino, tra cui:

  • Reazioni cutanee che possono manifestarsi con prurito, orticaria, eruzione della pelle, eritema, necrolisi tossica epidermica e pustolosi esantematica acuta generalizzata
  • Reazioni allergiche con gonfiore della gola, angioedema, ipotensione, shock anafilattico e depressione respiratoria

Queste manifestazioni riguardano effetti indesiderati molto gravi, per cui interrompere il trattamento e contattare immediatamente un medico alla comparsa di uno di questi sintomi. Altri effetti collaterali includono:

  • Anemia
  • Trombocitopenia
  • Epatite
  • Colica biliare
  • Sonnolenza
  • Capogiro
  • Mioclono
  • Formicolio
  • Sincope
  • Tremore
  • Sedazione, stato confusionale
  • Dipendenza e abuso da farmaci
  • Allucinazioni
  • Euforia
  • Umore depresso con irritabilità e nervosismo
  • Insufficienza renale acuta
  • Ematuria
  • Ritenzione urinaria
  • Diarrea
  • Nefrite interstiziale
  • Nausea, vomito
  • Stipsi
  • Pancreatite
  • Dispnea
  • Rabdomiolisi
  • Astenia
  • Malessere
  • Miosi
  • Edema

 

Scadenza e conservazione 

 

La data di scadenza di Codamol è riportata direttamente sulla confezione e sul blister al suo interno. La scadenza si riferisce all’ultimo giorno del mese indicato.

Conservare le compresse effervescenti a temperature inferiori ai 25 °C.

Non gettare il medicinale nell’acqua di scarico o nei rifiuti domestici. Chiedere sempre al farmacista come smaltire i medicinali scaduti o non utilizzati.

Tenere lontano dalla portata dei bambini.

Farmacia autorizzata

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