SPEDIZIONI GRATUITE PER ORDINI OLTRE I 34,90€   |   WHATSAPP 3331850577  |   NUMERO VERDE 800699743

SPEDIZIONI GRATUITE PER ORDINI OLTRE I 34,90€

3331850577     800699743

Tardyfer - Foglietto Illustrativo

Tardyfer utilizzato come supplemento ferroso, indicato negli adulti e nei bambini di et superiore a 10 anni per la carenza di ferro

Indice Foglietto Illustrativo

  1. Cos’è
  2. Formulazione
  3. A cosa serve
  4. Principio Attivo
  5. Precauzioni per l'uso
  6. Gravidanza e allattamento
  7. Modalità d'uso
  8. Dosaggio
  9. Effetti collaterali
  10. Scadenza e conservazione

 

Tardyfer 80 mg compresse a rilascio prolungato 

 

Cos’è Tardyfer

 

Tardyfer è un medicinale utilizzato come supplemento ferroso, indicato negli adulti e nei bambini di età superiore a 10 anni per il trattamento della carenza di ferro.

 

Tardyfer: formulazioni 

 

  • Tardyfer 80 mg compresse a rilascio prolungato 

 

A cosa serve Tardyfer

 

Tardyfer è un farmaco che contiene ferro come solfato ferroso, utilizzato negli adulti e nei bambini di età superiore a 10 anni per il trattamento della carenza di ferro (anemia).

 

Principio attivo Tardyfer

 

Tardyfer contiene il principio attivo Ferro come Solfato ferroso, un nutriente minerale che ha ruoli fisiologici chiave ed è necessario per numerose funzioni, come il trasporto dell'ossigeno, la produzione di ATP, la sintesi del DNA il trasporto degli elettroni.

 

Precauzioni per l’uso 

 

Evitare l'assunzione di Tardyfer in caso di:

  • Allergia al solfato ferroso o altri componenti di questo medicinale
  • Emocromatosi o altre patologie che causano un eccesso di ferro
  • Concomitante terapia parenterale con ferro
  • Trasfusioni di sangue frequenti
  • Ostruzione intestinale

Rivolgersi al medico prima di prendere Tardyfer in caso di:

  • Anemia emolitica o altre patologie che influiscono sull'accumulo e sull'assorbimento di ferro
  • Assunzione di integratori alimentari a base di ferro
  • Se la carenza di ferro è associata ad una patologia infiammatoria
  • Diabete
  • Ipertensione
  • Trattamento con bifosfonati
  • Trattamento con penicillamine
  • Trattamento con alcuni antibiotici
  • Medicinali per il trattamento dell'eccesso di acido nello stomaco
  • Tiroxina
  • Medicinali per il trattamento della malattia di Parkinson
  • Integratori e/o medicinali contenenti calcio, zinco

In caso di trattamento con Colestiramina, Tardyfer deve essere assunto 1 o 2 ore prima o da 4 a 6 ore dopo l'assunzione del primo medicinale.

Non assumere grandi quantità di te, caffè, vino rosso durante il trattamento poiché questo può ridurre l'assorbimento del ferro nel corpo. Inoltre, non è consigliata l'assunzione di questo medicinale in contemporanea con cereali completi, con alcune proteine o cibi e bevande contenenti calcio.

Lasciar passare un intervallo di tempo di almeno 2 ore tra l'assunzione di Tardyfer e questi cibi.

Il farmaco non può essere utilizzato in bambini al di sotto dei 10 anni.

 

Gravidanza e allattamento 

 

Tardyfer può essere utilizzato durante la gravidanza e durante l'allattamento al seno.

Se è in corso una gravidanza, se ne sospetta una o si sta allattando al seno con latte materno, chiedere consiglio al medico prima di assumere questo medicinale.

 

Come prendere Tardyfer 

 

La posologia e la durata del trattamento con Tardyfer devono essere stabiliti dal medico in base al tipo di patologia e allo stato di salute generale del paziente.

La formulazione farmaceutica compresse a rilascio prolungato deve essere deglutita intera, con un po' d’acqua. 

A causa del rischio di ulcerazione della bocca e di alterazione del colore dei denti, le compresse non devono essere succhiate, masticate o tenute in bocca, ma devono essere deglutite intere con acqua, prima o durante i pasti, a seconda della tollerabilità a livello gastrico.

Per qualsiasi dubbio o incertezza sulla modalità di assunzione contattare il medico o il farmacista.

 

Tardyfer: dosaggio 

 

La dose raccomandata di Tardyfer per adulti e bambini con età superiore a 10 anni è di 1 compressa al giorno. In caso di carenza di ferro più pronunciata, la dose può essere aumentata a 2 compresse al giorno, 1 al mattino e 1 alla sera.

La durata del trattamento con Tardyfer deve essere sufficiente a correggere la carenza di ferro e a ristabilire le riserve di ferro; generalmente da 3 a 6 mesi.

Il sovradosaggio può comportare irritazione gastrointestinale, dolore addominale, nausea, vomito, diarrea, sintomi da shock cardiovascolare, acidosi metabolica, seguiti da insufficienza del fegato dei reni.

In caso di assunzione/ingestione accidentale di una dose elevata di Tardyfer contattare il medico o recarsi al più vicino ospedale.

Non assumere una dose doppia del farmaco per compensare l’eventuale dimenticanza della dose precedente. 

 

Effetti collaterali

 

Come tutti i medicinali anche Tardyfer può provocare effetti indesiderati, sebbene non tutte le persone li manifestino, tra cui:

  • Stipsi, diarrea
  • Dolore addominale
  • Feci scolorite
  • Nausea
  • Edema della laringe 
  • Feci anomale
  • Dispepsia 
  • Vomito 
  • Gastrite 
  • Prurito
  • Rash cutaneo
  • Reazione allergica
  • Orticaria 
  • Necrosi polmonare 
  • Granuloma polmonare
  • Broncostenosi 
  • Lesioni esofagee 
  • Ulcerazione della bocca
  • Alterazione del colore dei denti 

 

Scadenza e conservazione 

 

La data di scadenza di Tardyfer è riportata direttamente sulla confezione e sul blister al suo interno. La scadenza si riferisce all’ultimo giorno del mese indicato.

Non gettare il medicinale nell’acqua di scarico o nei rifiuti domestici. Chiedere sempre al farmacista come smaltire i medicinali scaduti o non utilizzati.

Tenere lontano dalla portata dei bambini.

Farmacia autorizzata

Farmaciaeuropea autorizzata dal Ministero della Salute alla vendita online di farmaci da banco. Clicca qui per verificare i dati della farmacia.