Anemia

Una scarsa presenza di globuli rossi e una forte carenza di ferro.

 

Cos’è l’anemia

Quando si parla di anemia si fa riferimento a una scarsa presenza di globuli rossi (eritrociti) e una forte carenza di ferro. Qualunque sia la natura dell’anemia, la riduzione della massa eritrocitaria e, conseguentemente, delle capacità di trasporto dell’ossigeno da parte del sangue ai tessuti, può portare, nei casi più gravi, all’insorgenza di alcune problematiche ben precise che si manifestano con una sintomatologia specifica. 

Tipica della zona del bacino mediterraneo (Italia, Africa Settentrionale, Spagna e parte dei Balcani), l’anemia mediterranea è dovuta all’alterata produzione di una, o più, delle quattro catene proteiche interessate nella sintesi dell’emoglobina, con conseguente carenza di ossigeno nell’organismo. 

Quali sono i sintomi dell’anemia

Per diagnosticare l’anemia è necessario fare delle analisi del sangue specifiche. I sintomi dell’anemia, nonostante siano dei campanelli d’allarme per rivolgersi al proprio medico di fiducia, possono essere talvolta scambiati per manifestazioni di semplice malessere o stress. 

Ecco i sintomi dell’anemia più comuni:

- Senso di debolezza e affaticamento
- Pallore
- Unghie fragili
- Degenerazione grassa nel fegato, nel cuore e nei lipidi (nei casi più gravi)
- Cefalee e svenimenti

L’anemia in gravidanza, dovuta a una grave carenza di ferro, se non trattata, può portare a importanti complicanze, come un parto prematuro, la necessità di trasfusioni di sangue, le infezioni post-partum e un ritardo nella crescita del neonato.

Quali sono le cause dell’anemia

L’anemia da carenza di ferro si verifica quando l’organismo non ha livelli di ferro sufficienti a produrre l’emoglobina, presente nei globuli rossi e importante per il trasporto dell’ossigeno nell’organismo attraverso il sangue.

 Le cause della carenza di ferro possono essere molteplici:

- Scarso apporto di ferro nell’alimentazione
- Scarso assorbimento del ferro (dovuto a difetti nel metabolismo, a patologie intestinali come il morbo di Chron o alla celiachia)
- Interventi chirurgici nel tratto intestinale
- Gravidanza e allattamento: periodo in cui vi è un calo fisiologico del ferro

Anemia: i rimedi del farmacista

Se dall’anemia non si può guarire, essendo spesso anche una patologia ereditaria, si può comunque intervenire per ripristinare i livelli di ferro nel sangue attraverso cure specifiche e mediante una dieta ricca di alimenti contenenti ferro, come: fegato, vongole, legumi, cereali integrali, frutta secca, tuorlo d’uovo e verdure a foglia verde scuro.

Fare una cura a base di ferro è la risposta migliore. Integratori come Ferfolix in  flaconcini  e Sideral oro sono prodotti  a base di ferro che contribuiscono al normale funzionamento dell’emoglobina. Specifico per le donne in gravidanza, l’integratore Gravit a base di acido folico contribuisce al normale assorbimento e utilizzo del calcio e del fosforo.