
Rimedi per
La pediculosi è un’infestazione cutanea provocata dai pidocchi, piccoli insetti parassiti, costretti a insediarsi presso un altro essere vivente per nutrirsi e riprodursi.Â
I pidocchi sono lunghi circa 2-4 millimetri, si nutrono di sangue umano e proliferano tra i capelli e i peli, sui quali si muovono molto facilmente grazie alle 6 zampe a uncino.Â
Per quanto riguarda l’infestazione umana, possiamo suddividere i pidocchi in 3 tipologie diverse:
- Pidocchi del capo: si concentrano nel cuoio capelluto e sono molto comuni nei bambini.I pidocchi sono parassiti molto prolifici e, nel corso della loro vita, possono deporre fino a 300 uova.
I pidocchi si nutrono di sangue umano e sono provvisti di un apparato boccale con cui pungono la pelle e succhiano il sangue.Â
Durante il pasto iniettano una sostanza irritante per aumentare il flusso ematico nei piccoli vasi; inoltre, rilasciano i loro escrementi, provocando anche un’irritazione della pelle nella zona colpita.Â
La manifestazione clinica caratteristica è proprio il forte prurito, accompagnato da disturbi simili a quelli di una reazione allergica. I pidocchi del corpo, in piĂą, possono trasmettere altri batteri in grado di causare malattie gravi, come il tifo esantematico e la “febbre delle trincee”.Â
Tra i sintomi della pediculosi troviamo:
- PruritoÂIl prurito porta inevitabilmente al bisogno di grattarsi, atto da non fare assolutamente, poichĂ© potrebbe provocare piccole lesioni che possono infettarsi tramite l’infiltrazione dei batteri, portando a malattie come l’impetigine o la foruncolosi.
Prima di tutto, occorre sfatare il mito secondo cui la pediculosi colpisce solo le persone che non si lavano. Ovviamente, una scarsa igiene orale contribuisce, ma i pidocchi possono colpire chiunque, indipendentemente dall’etĂ e dal grado di igiene.Â
In particolare, proprio perchĂ© il contagio avviene in ambienti promiscui e molto affollati, la pediculosi a scuola è molto comune.Â
Un altro mito da sfatare è il passaggio di questi parassiti dagli animali all’uomo. I pidocchi che infestano gli animali domestici, infatti, sono di una tipologia diversa rispetto a quelli umani.Â
Tra le cause di pediculosi possiamo elencare:
- Contatto con una persona affettaSe si sospetta un’infezione da pidocchi, l’unico modo per accertarla è quello di verificare la presenza di pidocchi vivi o delle loro uova che somigliano a scaglie di forfora ma che, se tirare via, restano ancorate alla cute.
La cura per la pediculosi si effettua accertando, in primo luogo, la presenza dei pidocchi.Â
Nel caso un membro della famiglia sia stato contagiato, occorre controllare anche tutti gli altri componenti e, se ci sono altre persone infestate, occorre iniziare la cura in modo simultaneo.
I trattamenti per la pediculosi prevedono l’impiego di numerosi prodotti insetticidi, come la schiuma termofluida Mediker, o lo shampoo protettivo Preaftir. Inoltre, utilizzare un pettine a denti fitti è molto utile per rimuovere sia le uova che i parassiti uccisi. Anche i rimedi naturali per la pediculosi sono molto efficaci: ad esempio, il gel Isdin AntiPiojos, con estratti di semi Neem, elimina in maniera definitiva pidocchi e uova. Infine, può risultare necessario sia rasare i peli o i capelli nella zona colpita, sia disinfettare lenzuola e abiti.