
Rimedi per
Lâangina pectoris è una sindrome caratterizzata da un intenso dolore al petto, in particolare nella zona retrosternale, che spesso si irradia anche al braccio e alla spalla sinistra.Â
Questa condizione è causata dalla temporanea diminuzione del flusso di sangue al cuore, causato dal restringimento o dallâindurimento delle arterie coronarie che irrorano il miocardio.Â
Possiamo distinguere due tipi principali di angina: angina stabile, i cui attacchi sono causati da condizioni particolari, come attivitĂ fisica e stress, e angina instabile, caratterizzata da attacchi imprevedibili che si verificano anche in assenza di fattori scatenanti.
La durata dei sintomi dellâangina pectoris è limitata e, in genere, lâepisodio regredisce entro 10 minuti. A differenza dellâangina stabile, quella instabile viene considerata unâemergenza medica, poichĂŠ segnale del fatto che il funzionamento del cuore è deteriorato.
La manifestazione clinica principale di questa condizione è il dolore al petto che, nella maggior parte dei casi, si associa a un senso di oppressione e pesantezza.Â
Il dolore può essere acuto, lieve o molto forte e si può irradiare dal torace al braccio sinistro, fino al collo, alla schiena e alla mandibola e può essere simile ai dolori legati a unâindigestione.Â
Tra i sintomi dellâangina pectoris troviamo:
- Dolore al petto
- Affanno
- Nausea
- Stanchezza
- Irrequietezza
- VertiginiÂ
Sebbene i sintomi dellâangina stabile siano simili a quelli dellâangina instabile, esistono importanti differenze tra le due. La prima si verifica quando il cuore è costretto a un lavoro extra, come nel caso di intensa attivitĂ fisica o nel caso di angina pectoris da stress emotivo, mentre la seconda è imprevedibile e non dipende da stimoli specifici. Questa condizione, poi, è molto piĂš frequente nelle donne rispetto agli uomini.
A livello fisiologico, la comparsa di angina pectoris è determinata dal restringimento e indurimento delle arterie che portano il sangue al cuore che, come tutti gli organi e i tessuti del corpo, ha bisogno di una costante quantitĂ di sangue ricco di ossigeno per poter funzionare.Â
Questo compito è svolto dalle arterie coronarie che, con lâavanzare dellâetĂ , possono ostruirsi a causa di depositi di grasso tramite un processo chiamato aterosclerosi.
Infatti, il cuore a riposo ha bisogno di una quantitĂ contenuta di ossigeno, mentre, sotto sforzo o in caso di stress, questo fabbisogno aumenta e, se le coronarie sono ristrette, la quantitĂ di sangue che giunge al miocardio (tessuto del cuore) non è sufficiente.Â
Tra le cause di angina pectoris possiamo elencare:
- Ipertensione
- EtĂ
- FamiliaritĂ con malattie cardiovascolariÂ
- SovrappesoÂ
- Fumo di sigaretta
- Diabete
- Stress
- SedentarietĂ
- Colesterolo altoÂ
Ă possibile sviluppare indipendentemente sia angina stabile che instabile, o passare dalla prima alla seconda, ma mentre lâangina stabile richiede ârelativamenteâ meno cure, lâangina instabile deve essere tenuta sotto controllo in maniera periodica e attenta, poichĂŠ è il segnale di un deterioramento cardiaco e indica una probabilitĂ maggiore di avere infarto o ictus.
Le cure per lâangina pectoris sono mirate alla risoluzione dei sintomi, a prevenire attacchi futuri e a ridurre il rischio di complicazioni.Â
In genere, vengono impiegati farmaci beta-bloccanti e calcio-antagonisti che riducono i battiti del cuore e rilassano le pareti delle arterie.Â
In aggiunta a questi, è possibile assumere un integratore per combattere lâarteriosclerosi, come le bustine Colinplus. Inoltre, per ridurre il rischio di infarto e ictus, vengono impiegati farmaci anticoagulanti come la cardioaspirina e gli ACE inibitori che riducono la pressione arteriosa.Â
Lâassunzione di integratori alimentari, come le compresse Diuripres, è utile per favorire la regolaritĂ della pressione arteriosa, mentre prodotti come le capsule softgel Ritmonutra favoriscono la funzionalitĂ cardiovascolare.Â
La dieta e il controllo dei livelli di grassi nel sangue sono fattori fondamentali quando si soffre di angina pectoris.
Se la terapia farmacologica non porta gli esiti sperati, è possibile ricorrere alla chirurgia.