
Rimedi per
I calcoli tonsillari, o tonsilloliti, sono aggregati di materiale calcifico che si formano nelle cripte delle tonsille palatine e delle tonsille linguali. Questi organi linfoghiandolari hanno il compito di proteggere l’organismo dai patogeni che possono invadere i tessuti nasali e orali, per questo sono posizionate a livello delle fauci, della rinofaringe e dietro la lingua.
Le cripte tonsillari, invece, sono cavità che compongono le tonsille e il loro scopo è quello di ampliare la superficie di contatto per il cibo ingerito, di modo che la loro azione antibatterica sia più efficace.
Le manifestazioni cliniche di questa condizione dipendono dalle dimensioni dei calcoli tonsillari. Infatti, calcoli di piccole dimensioni sono spesso asintomatici o comunque responsabili dei segni clinici lievi, al contrario, calcoli di grandi dimensioni sono la causa di disturbi molto fastidiosi che colpiscono il cavo orale.
Tra i sintomi dei calcoli tonsillari troviamo:
- AlitosiNell’area occupata dalle tonsille passano molte fibre nervose che collegano orecchio e cervello. I calcoli tonsillari possono quindi essere dannosi per queste fibre e causare dolore alle orecchie. Tuttavia, non si tratta di danni diretti alle strutture auricolari per cui, una volta risolti i calcoli tonsillari, sparisce anche il mal d’orecchie.
Le cripte tonsillari, come accennato, sono in grado di intrappolare batteri, germi, cellule morte e residui di cibo e muco. Una volta intrappolate queste particelle, le cellule del sistema immunitario prodotte proprio dalle tonsille aggrediscono tutto ciò che è presente nelle cripte, eliminandolo. I calcoli tonsillari si formano quando il materiale presente nelle cripte subisce un processo di calcificazione e diventa più difficile da eliminare.
Tra le cause di calcoli tonsillari possiamo elencare:
- RaffreddoreNella maggior parte dei casi, chi soffre di calcoli tonsillari ha una storia clinica di tonsillite cronica.
I rimedi per i calcoli tonsillari dipendono dalla gravità a delle dimensioni degli stessi. Se sono associati a una tonsillite cronica o ad altre infezioni batteriche, si ricorre all’utilizzo di antibiotici e gargarismi con l’acqua salata. Inoltre, per alleviare l’irritazione della mucosa orale è possibile utilizzare un collutorio lenitivo.
Considerando che la sintomatologia di questa condizione si associa sempre a mal di gola o difficoltà a deglutire, si possono ridurre questi segni utilizzando un antinfiammatorio come Enantyum o, ricorrere a uno spray per la gola. In caso di tonsillite cronica e frequente formazione di calcoli tonsillari, si possono prevenire questi disturbi tramite l’intervento chirurgico di rimozione delle tonsille palatine.