SPEDIZIONI GRATUITE PER ORDINI OLTRE I 25   |   WHATSAPP 3331850577  |   NUMERO VERDE 800699743

🎅🎁Iscriviti ORA al nostro Calendario dell'Avvento digitale! 🎄⛄

SPEDIZIONI GRATUITE PER ORDINI OLTRE I 25€

3331850577     800699743

Xerosi

Tutti i sintomi di questo disturbo della pelle che si manifesta con un'eccessiva aridità della cute

Xerosi

Cos’è la xerosi

La xerosi rappresenta una variante patologica della pelle secca che si manifesta con un’eccessiva aridità della cute: xerosi cutanea è, infatti, il termine tecnico che indica il progressivo inaridimento della pelle. 

Quando la quantità di acqua nello strato corneo, ossia lo strato più esterno della cute, scende al di sotto del 20%, la pelle appare arida, secca, disidratata e tende a perdere la sua naturale elasticità. In questi casi, la barriera cutanea che impedisce l’eccessiva perdita d’acqua appare alterata e, di conseguenza, l’acqua trans-epidermica evapora più del dovuto, causando la sofferenza della pelle. 

La xerosi cutanea non è una condizione pericolosa di per sé, ma lo può diventare quando è correlata a una serie di altri fattori che aggravano la situazione iniziale. 

Quali sono i sintomi della xerosi cutanea

Le manifestazioni cliniche più rilevanti riguardano, ovviamente, la pelle. La cute reagisce a questa perdita eccessiva di acqua con desquamazioni, screpolature e piccole crepe. Se la condizione peggiora e l’acqua trans-epidermica scende al di sotto del 10%, possono insorgere prurito e dolore. In ogni caso, i segni sempre presenti sono squame e ragadi. 

Tra i sintomi della xerosi troviamo:

- Desquamazione
- Fessurazioni
- Ragadi 
- Screpolatura 
- Prurito
- Dolore

Le squame, in particolare, rappresentano un accumulo di cellule cutanee morte, agganciate alla superficie della pelle. Questo accumulo dipende dall’infiammazione locale dovuta alla perdita eccessiva di acqua, che stimola un maggiore turn-over cellulare (ricambio di cellule): in questo modo si instaura un loop a catena che favorisce l’insorgenza di allergie o altre irritazioni.

Quali sono le cause della xerosi

Come abbiamo accennato, la xerosi deriva da un’eccessiva disidratazione della pelle che porta a sintomi molto fastidiosi. I fattori alla base di questa perdita di acqua dello strato corneo possono essere molti, da un’alimentazione povera di frutta e verdura fino a un’esposizione continuativa a fattori climatici sfavorevoli, come vento o sole. Anche la predisposizione genetica gioca un ruolo importante nella comparsa o nel potenziamento di questo disturbo. 

In linea di massima, tra le cause di xerosi possiamo citare:

- Clima secco e ventoso
- Età
- Esposizione ai raggi solari 
- Contatto frequente con sostanze chimiche
- Uso di detergenti aggressivi 
- Predisposizione genetica 
- Dermatite atopica
- Alterazione della barriera cutanea 
- Contatto eccessivo o troppo frequente con l’acqua

Paradossalmente, il contatto prolungato con l’acqua porta a disidratazione cutanea. Questo accade perché i prodotti utilizzati durante la doccia, o ripetuti bagni in piscina dove sono presenti cloro e altre sostanze chimiche per mantenere l’acqua pulita, alterano lo strato lipidico della naturale barriera cutanea.

Xerosi: i rimedi del farmacista

La cura per la xerosi si basa sul trattamento dei sintomi e sul ripristino della barriera cutanea per evitare la vaporizzazione di acqua trans-epidermica

La vasellina rappresenta la sostanza più adatta a contrastare questa condizione, grazie alla sua capacità di creare un film occlusivo che sfavorisce la perdita di acqua. In genere, i rimedi per la xerosi cutanea sono votati a idratare la pelle, a guarire le lesioni come ragadi o screpolature e ripristinare la barriera cutanea. Prima di tutto, è consigliato utilizzare un detergente per pelli secche, come il sapone de La Roche Posay che lenisce e rinfresca la cute arrossata e infiammata. 

In caso di prurito, è possibile, inoltre, utilizzare un olio emolliente, specifico per le irritazioni causate da questa condizione. Le creme per la xerosi cutanea, invece, hanno il compito di ripristinare la corretta funzionalità della barriera cutanea, per evitare l’eccessiva perdita di acqua: ottima, per esempio, la crema dermoprotettiva Dexeryl oppure la crema gel Xioglican che, grazie all’azione dell’acido ialuronico, è molto indicata in presenza di questo genere di lesioni cutanee.

Prodotti correlati

Se hai trovato utile questo articolo potrebbero interessarti anche...

Farmacia autorizzata

Farmaciaeuropea è autorizzata dal Ministero della Salute alla vendita online di farmaci da banco. Clicca qui per verificare i dati della farmacia.