Sesta malattia

Infezione esantematica molto comune in etÓ infantile causata dal virus dell'Herpes umano di tipo 6B

 

Cos’è la sesta malattia 

La sesta malattia è una patologia infettiva dell’età infantile causata dall’herpes virus umano di tipo 6B o, più raramente, dal tipo 7. A differenza di ciò che potrebbe sembrare, ossia che il nome sia legato al numero 6B del virus da cui è scatenata, questa infezione prende il nome di sesta malattia perché, in ordine cronologico, è stata la sesta malattia esantematica a essere individuata. 

È conosciuta anche con il nome di esantema critico, roseola o febbre dei tre giorni. Quest’ultimo nome dipende dal fatto che i sintomi principali, ovvero febbre alta ed esantema, durano pochi giorni. L’infezione colpisce generalmente i bambini dai 6 mesi ai 2 anni di età, mentre la sesta malattia nei neonati è pressoché inesistente o comunque molto rara, in quanto nelle prime settimane di vita i bambini sono ancora coperti dagli anticorpi materni.

Quali sono i sintomi della sesta malattia

Questa infezione, spesso, risulta essere asintomatica, ma quando compaiono i sintomi, si manifestano dopo una settimana o due dal contagio. La comparsa delle manifestazioni cliniche si divide nel periodo pre-esantematico e in quello esantematico. Dopo 3-5 giorni, in corrispondenza alla scomparsa della febbre, iniziano ad apparire le prime macchie sulla pelle, simili a quelle del morbillo o della rosolia. Questo esantema provoca delle macchioline piatte di colore rosa con un alone bianco intorno, dapprima su tronco e collo e poi sulle altre parti del corpo. Solitamente la loro durata è compresa al massimo nelle 48 ore, trascorse le quali scompaiono senza lasciare desquamazione o prurito. 

Tra i sintomi della sesta malattia troviamo:

- Febbre alta (38-41 °C)
- Malessere 
- Raffreddore 
- Mal di gola
- Congiuntivite 
- Vomito e diarrea (non sempre)
- Esantema 

Alcuni bambini possono avere convulsioni a causa della febbre molto alta: questi episodi, sicuramente traumatici per i genitori, di solito sono innocui, ma è comunque doveroso contattare il medico.

Quali sono le cause della sesta malattia

Come anticipato, le cause della sesta malattia dipendono dall’infezione causata dall’herpes virus umano di tipo 6B, che attacca i globuli bianchi e le cellule salivari. Come ogni bacillo appartenente alla famiglia degli Herpesviridae, è caratterizzato dal fatto di rimanere nell’organismo umano una volta infettato, restando latente fino a che le difese immunitarie dell’ospite sono si indeboliscono e, a quel punto, essere in grado di causare delle recidive. 

Il contagio della sesta malattia avviene per trasmissione aerea, attraverso l’inalazione di piccole goccioline di saliva. A differenza della rosolia, la sesta malattia in gravidanza comporta un rischio minimo per il feto, tuttavia, come ogni infezione virale, non è da sottovalutare durante il periodo della gestazione.

Sesta malattia: i rimedi del farmacista 

Essendo una patologia virale, la cura per la sesta malattia si basa sul trattamento dei sintomi e sulla loro gestione. Prima di tutto, bisogna mantenere una buona idratazione, e rimanere a riposo. 

Per quanto riguarda la febbre, è consigliato l’uso di antipiretici come Tachipirina, disponibili anche con dosi più basse adatte per i bambini, come nel caso delle supposte di Tachipirina da 250. Oltre ai farmaci, per abbassare la febbre è possibile fare impacchi freddi sulla fronte e, quando i sintomi della sesta malattia colpiscono i bambini più grandi, si può alleviare il mal di gola utilizzando sciroppo come Aspi Gola. Per quanto riguarda l’esantema invece, considerando che non genera prurito né dolore e che scompare da solo, non è previsto nessun trattamento. 

Questa infezione negli adulti è molto molto rara, tuttavia può capitare qualche episodio e, in quei casi, la cura per la sesta malattia è uguale a quella somministrata ai bambini, ma a dosi più alte.