Disfonia

Disturbo della voce che produce raucedine e pu dipendere da tantissime cause, sia patologiche che meccaniche

 

Cos’è la disfonia 

La disfonia è un disturbo qualitativo e quantitativo della voce che ha come sintomo principale la raucedine

Si stima che circa il 30% delle popolazioni sviluppi almeno una volta nella vita questa condizione. A essere colpiti maggiormente da questa condizione sono gli anziani e i bambini, infatti, la disfonia infantile è un disturbo molto comune durante la crescita.

Quali sono i sintomi della disfonia 

Disfonia, in realtà, è un termine generico che identifica una variazione del tono fisiologico della voce. I sintomi della disfonia non includono solo la raucedine, che rimane la manifestazione più comune del disturbo, ma si caratterizzano per aspetti della voce molto diversi tra loro come, per esempio:

- Fonastenia: è un abbassamento della voce legato a una stanchezza delle corde vocali;
- Diplofonia: è un’alterazione del timbro vocale che all’ascolto sembra quasi duplicato;
- Xerofonia: è la tipica voce rauca, ovvero un’alterazione sia del tono che del timbro vocale;
- Voce tremante: può dipendere da una malattia neurologica o muscolare o essere legata ad uno stato di ansia o di paura;
- Afonia: è la perdita totale della voce, sia temporanea che permanente.

Quando si parla di voce tremolante per cause muscolari, possiamo includere anche la disfonia spasmodica, che dipende da spasmi involontari dei muscoli della laringe e delle corde vocali: è sicuramente una delle forme più rare, ma può impedire anche del tutto la fonazione.

Quali sono le cause della disfonia

Le cause alla base della disfonia sono numerose, ma si possono racchiudere in due grandi macro-gruppi: la disfonia organica, causata da patologie o infiammazioni e la disfonia funzionale, che compare quando si fa un uso eccessivo e scorretto della voce.

Tra le cause della disfonia possiamo citare:

- Laringite 
- Tumori alla laringe
- Noduli o cisti alle corde vocali 
- Patologie neuromuscolari (Sla, Parkinson)
- Traumi 
- Reflusso gastrico 
- Ipotiroidismo 
- Farmaci (corticosteroidi per inalazione)
- Stress meccanico delle corde vocali 

Esiste anche un'ulteriore manifestazione di questo disturbo: la disfonia psicogena. In questo caso, la mancanza di voce colpisce i pazienti che stanno attraversando un periodo di stress psicologico.

Disfonia: i rimedi del farmacista

La terapia per la disfonia dipende dalla causa che ha portato all’insorgenza di questo disturbo. per esempio, se la disfonia dipende da un’infezione batterica viene curata con l’uso di farmaci antibiotici. In molti casi si tratta di episodi temporanei che si risolvono da soli e possono essere alleviati da alcuni rimedi naturali che si usano anche per la raucedine, come le pastiglie Vox Defens a base di propoli. 

Nel caso di episodi ricorrenti e persistenti, si possono assumere farmaci antinfiammatori come le compresse rivestite MomentAct per lenire il dolore e utilizzare spray per la gola per lenire l’irritazione della laringe. Se la disfonia è causata da reflusso gastroesofageo, è consigliabile utilizzare un farmaco antiacido: ottime, per esempio, le compresse masticabili RefluZero. Nei pazienti affetti da disfonia spasmodica, una condizione legata agli spasmi muscolari della laringe, si può invece procedere con una iniezione di botulino che placa questi spasmi.