Tabagismo

Tutte le cause e i rimedi per questa abitudine che provoca gravi danni all'organismo

 

Cos’è il tabagismo 

Il tabagismo è l’abitudine di inalare i fumi derivati dalla combustione di foglie di tabacco, per piacere o per una forma di dipendenza. Il consumo di tabacco può essere effettuato tramite l’uso di sigarette, pipe, sigari o, più raramente, attraverso le polveri (tabacco da fiuto). 

Il tabagismo è identificato come la prima causa di morte evitabile al mondo poiché la combustione di una singola sigaretta produce circa 4000 sostanze che sono ritenute tossiche, irritanti e cancerogene. Questa abitudine, se continuativa nel tempo, produce danni a numerosi organi e tessuti come polmoni, cuore, cervello, cute, tratto digestivo e organi addominali. 

Quali sono i sintomi del tabagismo 

Il consumo di tabacco agisce sul nostro organismo mediante le sostanze liberate durante la combustione delle foglie di questa pianta. La nicotina è la più nota componente tossica del tabacco ed è anche la sostanza che crea dipendenza. Questo alcaloide ha un effetto vasocostrittore sul circolo sanguigno e porta a un aumento della pressione sanguigna e della frequenza cardiaca, fino a creare episodi di tachicardia. Inoltre, essendo uno stimolante, può provocare ansia, difficoltà di riposo e disturbi al sistema metabolico. L’altro componente noto che deriva dalla combustione incompleta del tabacco è il monossido di carbonio (CO), che si lega in maniera altamente specifica ai globuli rossi, riducendo lo spazio destinato all’ossigeno. Questo legame produce una diminuzione dell’O2 disponibile nel circolo sanguigno. 


Le conseguenze di un tabagismo continuativo sono devastanti per la salute dell’essere umano. Sappiamo con certezza che il 95% dei tumori al polmone è causato da fumo di sigaretta. Oltre al cancro, che può colpire tutti gli apparati del corpo, con incidenza maggiore nei polmoni, stomaco, vescica e tratto oro-faringeo, il tabagismo causa anche:


- Polmoniti
- Enfisema 
- Malattie cardiocircolatorie 
- Infarto 
- Broncopneumopatia cronico ostruttiva (BPCO)
- Problemi di fertilità 
- Invecchiamento precoce della pelle
- Tumore 

Secondo quanto riportato da alcuni studi, il consumo di 20 sigarette al giorno riduce di 4,6 anni la vita media di un essere umano.

Quali sono le cause del tabagismo 

Le cause legate al tabagismo sono da ricercarsi tra fenomeni sociali e stati di dipendenza fisica provocati dalla nicotina. Dal punto di vista sociologico uno dei dati più rilevanti è quello del tabagismo giovanile, perché in età adolescenziale si viene spinti al vizio del fumo per un’affermazione di sé all'interno di un gruppo di individui e per confermare il proprio ingresso nel mondo degli adulti. 


Dal punto di vista fisico, invece, la nicotina è una sostanza che crea una fortissima dipendenza (si è stimato 250 volte più forte di quella data dall’eroina). La dipendenza si innesca abbastanza presto ed è così forte da creare vere e proprie crisi di astinenza quando si smette di fumare. Fortunatamente, la fase acuta di astinenza dura molto poco, tra le 2 e le 3 settimane. 

Tabagismo: rimedi del farmacista

I rimedi per il tabagismo si riducono, essenzialmente, all’eliminazione totale del consumo di tabacco. I danni provocati dal fumo di sigaretta, se si smette in tempo, sono reversibili e inversamente proporzionali al periodo passato da fumatore. 

Non esiste una vera e propria terapia per il tabagismo, ma si possono seguire alcuni programmi e utilizzare presidi medici per alleviare le crisi d’astinenza come, per esempio, la soluzione spray Nicorettequick o i cerotti transdermici. I cerotti alla nicotina, nello specifico, rilasciano gradualmente questa sostanza all’interno dell’organismo abituando il corpo a un quantitativo sempre minore di nicotina e il loro utilizzo attenua, con ottimi risultati, l’impatto che i sintomi da astinenza hanno sui fumatori più sensibili.