Quali sono le cause della ritenzione idrica e come sconfiggerla?

I liquidi in eccesso sono la causa principale della ritenzione idrica: scopri come prevenire e curare questa patologia anche in gravidanza.

 

SOS prova costume? Qualche consiglio per combattere le cause della ritenzione idrica

Soprattutto in estate è facile accusare dei sintomi come gonfiore, senso di pesantezza e stanchezza, che molto spesso sono causati dai liquidi in eccesso o ritenzione idrica, un problema che affligge una donna su 3, ma che al contrario di quanto si crede, non risparmia neanche gli uomini!

Ma quali sono le cause della ritenzione idrica? Individuarle è molto importante per trovare i giusti rimedi, ed evitare ulteriori problematiche.

Cos’è l’accumulo di liquidi?

Con ritenzione idrica s’intende l’accumulo patologico di liquidi nello spazio extra cellulare, quindi interstiziale, con il ristagno che avviene in zone specifiche del corpo predisposte all’accumulo di grassi, come addome, cosce e glutei.

Ad accumularsi però non sono solo i liquidi, ma anche sali minerali e tossine, con una conseguente alterazione del metabolismo cellulare, già compromesso dallo scarso apporto di ossigeno.

Le cause della ritenzione idrica

Spesso, l’accumulo di liquidi e tossine è causato da uno squilibrio tra due sali minerali specifici, il potassio e il sodio: quando il sodio è presente in quantità maggiore rispetto al potassio, infatti, il corpo tende a trattenere più acqua.

Su questo disturbo, inoltre, influiscono alcune patologie, come:

- Squilibrio della circolazione venosa e linfatica.
- Cattiva circolazione sanguigna.
- Disfunzioni cardiache e renali.
- Infiammazioni croniche.
- Artrite.
- Ipotiroidismo.
- Diabete.
- Sindrome premestruale (ormoni soggetti a fluttuazioni).
- Allergie.

L'importanza dello stile di vita equilibrato

In assenza di patologie specifiche, le cause della ritenzione idrica sono da ricercare in uno stile di vita poco equilibrato, che può essere caratterizzato da:

- Dieta ipocalorica povera di proteine.
- Consumo eccessivo di alimenti ricchi di sodio e di cibi salati.
- Sedentarietà o scarsa attività fisica.
- Attività che costringono a stare in piedi a lungo.
- Fumo e abuso di alcol e/o caffè.
- Abitudine ad usare abiti troppo stretti e tacchi alti.
- Inoltre, anche il sovrappeso influisce, perché rallenta la diuresi e favorisce quindi la ritenzione idrica.

Inoltre, la ritenzione idrica è un problema che si verifica molto spesso durante la gestazione, in particolare nelle ultime settimane.

Ritenzione idrica e gravidanza: perché sono collegate?

La cura del corpo in gravidanza richiede particolari attenzioni, soprattutto nel periodo che precede di poco la data del parto, quando è più facile che si verifichi un ristagno dei liquidi, causato dalla pressione esercitata dal feto a livello dei vasi sanguigni. Durante la gestazione, inoltre, il corpo contiene circa 4 litri d’acqua in più, il sangue circola più lentamente e il flusso aumenta, causando il gonfiore di alcune parti come:

- Caviglie
- Polsi
- Dita
- Viso

Dopo il parto la situazione, solitamente, si risolve da sola e, già una settimana dopo, è facile notare una minzione frequente e una sudorazione maggiore che favoriscono il drenaggio.

Come eliminare le cause della ritenzione idrica

In primis, quindi, è importante individuare le cause della ritenzione idrica e, se non è provocata da patologie specifiche, per le quali è necessario rivolgersi al medico, ma dipende da è uno stile di vita poco sano, basta seguire alcuni accorgimenti per combatterla e prevenirla:

1. Bere molto durante la giornata.
2. Eliminare i liquidi in eccesso favorendo la diuresi con una dieta iposodica e assumendo un coadiuvante della fisiologica funzionalità delle vie urinarie come l’integratore con Uva Ursina di Aboca, che concentra le sostanze naturalmente presenti nelle foglie di questa pianta.
3. Mangiare molta frutta e verdura.
4. Fare sport o almeno camminare almeno mezz’ora al giorno.
5. Fare massaggi linfodrenanti.
6. Usare calze contenitive.

3 rimedi naturali per drenare e sgonfiare il corpo

Abbiamo visto che tra i migliori rimedi per la ritenzione idrica c’è l’assunzione di sostanze a effetto diuretico naturale. Tra le migliori, frutto di ricerca sul campo ed esperienza nel settore fitoterapico troviamo:

1. Tarassaco. Una pianta utilizzata da centinaia di anni per le sue proprietà drenanti. Questa, infatti, espleta la sua azione attraverso la taraxacina, migliorando il fluire della linfa al fine di favorire l'eliminazione dei liquidi extracellulari.

2. Asparago. Ricco di potassio e povero in sodio, induce la diuresi e la conseguente eliminazione dei liquidi, inclusi quelli intrappolati tra i tessuti. Gli asparagi sono quindi ideali sia per ripulire le vie urinarie che per combattere la ritenzione idrica, ma soprattutto contrastare la cellulite.

3. Gramigna. Una pianta utile alla disintossicazione del corpo perché capace di favorire la depurazione agendo sia a livello renale che epatico, possiede notevoli peculiarità diuretiche e depurative favorenti la minzione.

Sul catalogo online di Farmacia Europea trovi molti prodotti formulati con questi e altri ingredienti drenati e depurativi, come ad esempio le capsule di tarassaco Arkopharma.

Ricorda comunque che, per scoprire le cause della ritenzione idrica devi rivolgerti prima al tuo medico, per poi trattarla nel migliore dei modi.