Gastroenterite

Nausea, vomito e diarrea? Sono sintomi tipici di questa infiammazione della mucosa di stomaco e intestino

 

Che cos’è la gastroenterite 

La gastroenterite è un’infiammazione della mucosa che ricopre le pareti di stomaco e intestino. Questo disturbo si verifica in persone di tutte le età, con un’incidenza maggiore nei neonati e nei bambini al di sotto dei 5 anni. La gastroenterite negli adulti e nelle persone in buona salute è una condizione, tutto sommato, lieve che si risolve al massimo in una settimana. 

I segni peculiari di questa patologia sono nausea, vomito e diarrea, con possibile stato di disidratazione: questo avviene poiché l’organismo introduce meno acqua di quella che espelle attraverso le alterate funzionalità corporee.

Quali sono i sintomi della gastroenterite 

La gastroenterite può presentarsi in modo acuto o persistente, a seconda del tempo che trascorre prima della sua risoluzione, che va da pochi giorni a 2 settimane. Quando invece i sintomi si manifestano per oltre 30 giorni, si parla di gastroenterite cronica. Nei bambini, negli anziani e nelle persone immunodepresse, desta preoccupazione poiché può portare a delle conseguenze come, per esempio, la disidratazione.

Tra i sintomi della gastroenterite troviamo:

- Nausea
- Vomito
- Diarrea
- Dolori muscolari 
- Inappetenza
- Febbricola 
- Mal di testa
- Dolori addominali

La gastroenterite virale colpisce con maggiore frequenza i bambini al di sotto dei 5 anni ed è causata, quasi sempre, da Rotavirus o Adenovirus. Questa patologia si risolve spontaneamente ma, nei soggetti fragili, va monitorata perché può portare, come si è visto, alla disidratazione.

Quali sono le cause della gastroenterite 

Generalmente, batteri e virus sono i patogeni responsabili di questa infezione con il contagio che avviene per contatto diretto mani-bocca o in seguito all’ingestione di alimenti o di acqua contaminati. Questa patologia può essere provocata, inoltre, da tossine chimiche come metalli pesanti, piante o funghi velenosi. Tra le infezioni alimentari più comuni vi sono: salmonella, escherichia coli, tifo e colera. Queste infezioni, non a caso, sono molto comuni nei Paesi con scarse norme igieniche. 

Tra le cause della gastroenterite possiamo elencare: 

- Virus
- Batteri
- Parassiti
- Tossine chimiche 
- Abuso di farmaci 
- Ingestione di alimenti o acqua contaminati 

La gastroenterite può essere anche auto-indotta da un batterio presente fisiologicamente nella flora intestinale, il Clostridium difficile. Quando la flora batterica intestinale viene modificata, come dopo l’uso prolungato di farmaci o antibiotici, questo batterio tende a moltiplicarsi portando all’esordio della sintomatologia.

Gastroenterite: i rimedi del farmacista

I rimedi per la gastroenterite variano a seconda della causa scatenante. Quando si tratta di infezione virale, si ricorre all’utilizzo della terapia farmacologica con l’antidiarroico Dissenten o altri antiemetici per attenuare i sintomi. Quando il contagio dipende da un patogeno batterico, oltre ai farmaci citati, si può andare alla ricerca del batterio responsabile in modo da prescrivere, se possibile, un antibiotico specifico. 

In ogni caso, si può utilizzare un antipiretico come il paracetamolo in caso di febbre e un integratore di sali minerali per prevenire la disidratazione. La gastroenterite porta con se squilibri nella flora batterica intestinale per cui, l’assunzione di fermenti lattici è un valido aiuto per ristabilire l’equilibrio e placare i sintomi intestinali. 

La prevenzione per la gastroenterite si effettua solo tramite il rispetto delle comuni norme igieniche e, quando si viaggia in Paesi tropicali, è bene seguire alcune semplici norme di comportamento: bere solo da bottiglie preconfezionate, evitare i cubetti di ghiaccio nelle bevande, non mangiare carne o pesce crudi e utilizzare acqua in bottiglia anche per lavarsi i denti.