Contagio Coronavirus: facciamo il punto della situazione

Il mondo intero scosso dal contagio Coronavirus: ecco tutte le risposte alle domande pi importanti da porsi e come agire.

 

Tutto quello che devi sapere sul contagio da Coronavirus

Erano gli ultimi giorni di gennaio quando si è cominciato a parlare massivamente di Coronavirus, l’epidemia che ha colpito la città di Wuhan in Cina e che, ora, sta preoccupando l’Europa e il Mondo intero.

A oggi in Cina le persone che hanno contratto la malattia sono circa 80 mila, mentre in Corea del Sud e Italia più di 7 mila. I morti accertati, invece, dopo aver contratto il COVID-19 ("CO" sta per Corona, "VI" per virus e "D" per malattia, il 19 è perché la malattia è emersa nel 2019), sono quasi 4 mila in tutto il mondo, 366 dei quali in Italia.

Ma è giusto farsi prendere dalla paura? E in che misura? Ecco una guida per dare risposta alle domande più comuni sul Coronavirus e sulle misure di sicurezza da prendere.

Cos’è un coronavirus?

coronavirus sono una famiglia molto vasta di virus che causano malattie che vanno dal comune raffreddore a quelle più gravi, come la sindrome respiratoria mediorientale (MRS) e la sindrome respiratoria acuta grave (SARS). Quando si manifesta un nuovo ceppo, mai identificato prima nell’uomo, si parla di “nuovo coronavirus”: quello in atto ora è stato denominato 2019- nCoV.

Come avviene il contagio?

Sia in Cina che in altri paesi è stata dimostrata la possibilità di trasmissione da persona a persona. È importante sottolineare però che il contatto deve essere molto stretto, perché avviene principalmente attraverso il contatto con le goccioline del respiro delle persone infette, quindi per esempio tramite:

Saliva
Tosse e starnuti
Contatto delle mani che hanno toccato superfici contaminate dal virus con le  mucose (occhi, naso e bocca)

Quali sono i sintomi?

Il coronavirus inizialmente si manifesta come una normale influenza con sintomi classici, tra i quali:

- Raffreddore

- Febbre

- Tosse secca

- Mal di gola

- Difficoltà respiratorie

La malattia poi progredisce e dalle vie aeree passa alle strutture più interne dei polmoni, causando un’infiammazione e delle polmoniti molto gravi. Quindi per riconoscere il coronavirus inizialmente basta osservare la sintomatologia, perché se si aggrava (soprattutto quella respiratoria) è necessario intervenire effettuando degli esami di laboratorio per confermare la diagnosi.

Si guarisce?

Al momento ancora non esiste un vaccino per il Covid-19, che è un virus unico con caratteristiche proprie. Il tasso di mortalità, come dichiarato dall’OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità), si attesta al 3,4%, ma gli ultimi dati inducono all’ottimismo: i malati gravi sono in netta minoranza e cresce il numero delle guarigioni complete, così come quello relativo a casi con sintomi lievi gestibili anche a casa.

Insomma nella maggior parte dei casi, 9 volte su 10 si guarisce, e solo nel 7-8% dei casi è necessario il ricovero in terapia intensiva.

Cosa fare per evitare il coronavirus?

Le autorità sanitarie, nazionali e internazionali hanno preso misure di sicurezza per arginare il contagio, evitandone la diffusione, attraverso l’identificazione e l’isolamento delle persone che hanno contratto il COVID-19 e di quelle che potrebbero essere entrate in contatto con i malati accertati, perché risultati positivi al tampone.

Resta il fatto che per la maggior parte delle persone questa è una malattia dalla quale si guarisce, ma ci sono semplici accortezze che tutti possiamo adottare per mettere al sicuro noi stessi, i nostri cari e i più vulnerabili (gli anziani o gli affetti da altre patologie, come quelle immunodepressive). Ecco degli utili suggerimenti:

- Lavarsi bene le mani con acqua e sapone o con soluzioni a base di alcol. Sempre meglio avere disinfettante Amuchina a portata di mano, soprattutto se si frequentano spazi pubblici come metro e autobus.

- Mantenere una certa distanza (almeno 1 metro) dalle altre persone, soprattutto quando tossiscono, starnutiscono o hanno la febbre.

- Evitare di toccarsi occhi, naso e bocca dopo esser venuto a contatto con superfici potenzialmente infette.

Utilizzare la mascherina solo se si sospetta di aver contratto il virus, se presenti sintomi (come tosse e starnuti), oppure se ci si prende cura di una persona infetta o con sospetta infezione.

Prendere un integratore per rafforzare il sistema immunitario come Apropos FluProtect, che grazie agli ingredienti tra i quali propoli, miele, pappa reale, echinacea, vitamina C e zinco, stimola le difese immunitarie e favorisce proprio la funzionalità delle prime vie respiratorie.

Per tutte le informazioni che riguardano il contagio da coronavirus mantieniti aggiornato consultando solo siti attendibili, come quello dell’OMS, e per qualsiasi dubbio rivolgiti al tuo medico di fiducia.

 



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