
Alimenti
Il miele è una sostanza zuccherina dalla consistenza viscosa, elaborata dalle api a partire dal nettare dei fiori o dalla melata. Ne esistono diversi tipi, che possono essere distinti in base alla provenienza del nettare, in base al colore o a seconda del metodo di estrazione.
Il miele si presenta di colore giallo ambrato, più o meno intenso a seconda del tipo, e può essere utilizzato sia come alimento e dolcificante naturale, sia in cosmetica.
Il miele è un alimento naturale dalle straordinarie proprietà benefiche, con un apporto di circa 304 calorie per 100 grammi di prodotto, così distribuite:
A livello di micronutrienti essenziali troviamo la presenza di vitamina C, vitamina B2 e niacina mentre, per quanto riguarda i sali minerali possiamo provare la presenza di calcio, ferro, sodio, potassio, fosforo e magnesio.
Tra le proprietà del miele più conosciute troviamo sicuramente l'azione antibatterica la protezione dalle infezioni, oltre al fatto che applicato localmente sulle ferite accelera la cicatrizzazione e riduce il rischio di infezioni.
Si tratta, infatti, di un rimedio molto antico e popolare per trattare tosse e mal di gola, grazie anche alla sua azione emolliente e calmante, supportata da vari studi che ne mettono in luce il potere lenitivo.
Oltre a questo, si tratta di un alimento energizzante e ricostituente, grazie alla presenza di zuccheri semplici facilmente assimilabili, che sono ideali per sportivi e in caso di stanchezza.
Il miele contiene molti antiossidanti in grado di combattere lo stress ossidativo e possiede capacità probiotiche, aiutando a mantenere l'equilibrio della flora intestinale.
In più, grazie alla sua azione lenitiva sulla mucosa dello stomaco può essere utile nel trattamento di disturbi gastrointestinali, come reflusso gastroesofageo.
Abbiamo detto che tra le proprietà del miele rientra il fatto di essere un energizzante naturale grazie alla presenza di zuccheri semplici, come fruttosio, glucosio, saccarosio e oligosaccaridi con effetto prebiotico.
Questi stessi oligosaccaridi stimolano la crescita dei lattobacilli intestinali, regolarizzando la flora batterica e la salute dell'intestino.
La presenza di perossido di idrogeno, composti bioattivi e PH acido dona al miele la caratteristica azione antibatterica e antimicrobica. Inoltre, la presenza di flavonoidi e acidi fenolici rende questo alimento un ottimo antiossidante, in grado di combattere l'azione dei radicali liberi, l'infiammazione cronica e l'invecchiamento cellulare.
Infine, l'assunzione regolare di miele può aiutare a rafforzare il sistema immunitario, grazie alle proprietà antinfiammatorie e al potenziale di stimolare la produzione di cellule immunitarie, azione determinata dalla presenza di vitamina C e dagli antiossidanti.
Il miele può essere consumato in moltissimi modi: al naturale o disciolto in bevande tiepide mantiene inalterate molte delle sostanze presenti al suo interno, come vitamina C o enzimi.
In alternativa è possibile spalmarlo sul pane integrale, in frullati o negli yogurt vegetali. Può essere utilizzato anche come dolcificante in tisane e infusi, ma deve essere aggiunto solo quando la temperatura è sotto i 40 °C.
Per quanto riguarda l'utilizzo del miele in cucina, questo alimento è perfetto per marinature, condimenti e prodotti da forno. Tuttavia, è sempre bene considerare che ad alte temperature il miele perde parte delle proprietà biologiche.
La quantità consigliata è di 1-2 cucchiaini al giorno, preferibilmente a crudo, nell'ambito di una dieta equilibrata e può essere impiegato come dolcificante naturale nelle diete vegetariane.
Le reazioni allergiche al miele sono molto rare, tuttavia possibili, specialmente in soggetti allergici ai pollini o ai prodotti delle api. Inoltre, considerando il contenuto in zuccheri semplici ad alto potere calorico, deve essere utilizzato solo in quantità strettamente controllate nei soggetti che soffrono di diabete o insulino-resistenza.
Quegli stessi zuccheri possono provocare patologie dentali, in quanto tendono facilmente a fermentare, causando carie se l'igiene orale è insufficiente.
Infine, a causa del possibile rischio di botulismo infantile, questo alimento non deve essere somministrato ai bambini con età inferiore a 12 mesi e, in caso di ferite profonde o gravi ustioni, l'uso topico del miele deve essere autorizzato dal medico.
Il modo migliore per mantenere inalterate le proprietà del miele è quello di conservarlo ad una temperatura intorno ai 15-20°, lontano da fonti di calore e dalla luce diretta, che degrada vitamine e antiossidanti.
Mantenere sempre in un contenitore ermetico perché tende ad assorbire facilmente umidità e odori. La cristallizzazione è un fenomeno naturale dovuto alla presenza di glucosio. Per renderlo di nuovo fluido scaldare a bagnomaria, facendo attenzione a non superare la temperatura di 40°C.
Per quanto riguarda i segni di deterioramento, prestare particolare attenzione alla possibile fermentazione, con la presenza di odore alcolico o acidulo, presenza di schiuma o sapore alterato. In questi casi, il miele non è più idoneo al consumo.
Le seguenti informazioni rappresentano indicazioni generali e non sostituiscono in alcun modo il parere medico. Per garantire un'alimentazione sana ed equilibrata è sempre bene affidarsi ai consigli del proprio medico curante o di un esperto di nutrizione.